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La relazione? È anche una questione di Marketing
"Non potete entrare nel portafoglio del vostro cliente se non siete entrati nella sua testa e nel suo cuore" (Friedrik Newell). Come si può entrare nella testa e, soprattutto, nel cuore del consumatore? La domanda sorge spontanea. In "Marketing Relazionale", appartenente alla collana "I Quaderni della Comunicazione", che ADVexpress edita con molto merito, ci viene suggerita la risposta: con il Crm, ovvero, Customer Relationship Management. Una strategia di business, questa, volta a selezionare e a gestire le relazioni con i clienti di maggior valore per l'azienda, attuando un approccio di tipo integrato. Il Crm è il vero e proprio passaggio ad una nuova Era del marketing, segnato però comunque dalla tradizione, intesa come capacità di guardare in maniera ampia, di analizzare le tematiche a tutto tondo e di interpretare ogni situazione abbracciando presente e futuro. Selezionare, definire e identificare i pubblici d'interesse, in modo da arricchire di emozione e calore il rapporto con l'azienda, è ormai una priorità. Il Crm si prefigge come obiettivo primario, infatti, proprio l'ottimizzazione del grado di soddisfazione dei clienti e dei partner di mercato; tutto ciò deve avvenire attraverso la condivisione e la costruzione di rapporti di valore tra gli attori di business, con un approccio olistico verso tutte le relazioni dell'intera organizzazione. Si tratta perciò di uno strumento che sta a cavallo tra il Marketing e l'IT e che ha aiutato la nascita di soluzioni avanzate per la gestione delle relazioni tra i vari attori di mercato. La necessità di adottare questa nuova strategia deriva dalla constatazione che le aziende vincenti risultano essere quelle che, nel tempo, sviluppano con i clienti un rapporto di fedeltà reciproca e che il passaparola, generato da chi è fedele per scelta, risulta essere direttamente proporzionale alla soddisfazione. Resta comunque prioritario il fatto di avere qualcosa di rilevante da dire al proprio cliente e di sapere come dirlo. Il Crm non deve mai dimenticare, infatti, che la sua forza è la comunicazione. Ottimo dunque il volumetto in questione, per capire la nomenclatura del Crm ed il suo rapporto con i processi di fidelizzazione e con le tecnologie che consentono misurabilità e gestione. Preziose, infine, le testimonianze professionali di 18 protagonisti, che illustrano in concreto altrettanti modi di operare con successo secondo una metodologia che si fonda sul vecchio per ampliare e consolidare il nuovo (Virginia Salvucci). - - - Marketing Relazionale, pagg.154,editore ADC-Agenzia della Comunicazione, Collana "I Quaderni della Comunicazione" in distribuzione agli abbonati ADVexpress. |
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