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Comunicare con stile / Uno stile per comunicare
"Per velocizzare il tutto metterò gli stessi jeans di ieri, quelli a vita bassa anzi bassissima, buttati là sotto il calorifero, dove il mio gatto Cafu ha trascorso la notte. …Se mi infilassi nel tunnel dei jeans non ne uscirei prima di mezzora e sarei fatta. Almeno per stamattina il mio piccolo regno a vita bassa non mi avrà! Le dodici paia di jeans, compagne di armadio di quelli che sto per indossare, si godranno un giorno di riposo, senza l'appello e la procedura di selezione, il mio rito sacro. Immagino sia lo stesso in decine di migliaia di altre case". Guido Bagatta in "La mia vita bassa" parte da un dettaglio di moda, come quello dell'altezza della vita dei pantaloni, per raccontare in modo ironico e spontaneo lo spaccato di vita di Carolina, giovanissima milanese curiosa e fortunata. Il libro, che si presenta sotto forma di diario, mette in luce gli aspetti di comunicazione propri degli adolescenti moderni che fanno della moda e del trend un mezzo di trasmissione del messaggio, solo apparentemente superficiale. Scarpe, t-shirt, accessori, telefonini hanno una valenza che va ben oltre l'oggetto in sé, ma rappresentano e contraddistinguono un modo di essere dei ragazzi di oggi. Ragazzi che non hanno mai dimenticato valori e sentimenti, ma che hanno semplicemente trovato un modo differente per esprimerli e per esprimersi. L'aderire a comportamenti trendy determina comunicazione: inconsciamente da parte dei consumatori, con molto calcolo da parte del marketing. Pomeriggi di shopping con le amiche, poster del proprio attore preferito appeso in camera, discussione con i genitori, ritardi e castighi… Forse Carolina un po' lo siamo stati tutti, comunicando, anche se con modalità e mezzi differenti, la stessa voglia di vivere al meglio una delle età più belle e controverse: l'adolescenza. Guido Baratta è da anni il più popolare cronista di sport e costume americano in Italia. Voce storica di Radio Deejay è da sempre vicino al mondo dei teenager e alle loro tendenze (Virginia Salvucci). - - - Guido Bagatta, La mia vita bassa, pagg.202, Zelig editore, Euro 12,90. |
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